I ritrovamenti archeologici indicano che le più antiche tracce
conosciute di vino d’uva provengono da diversi siti in Medio Oriente e
nel Caucaso e sono datate a circa il 6000 a.C. Il vino ritrovato nella
tomba di Tutankhamon risale circa al XIV secolo a.C.
All’incirca dello stesso periodo risalgono anche le prime
testimonianze scritte del vino d’uva in lingua greca, dove veniva
chiamato con la parola woinos, la cui forma successiva fu oinos
(οἶνος).
Sono stati proprio i Greci i primi a cercare di comprendere e
interpretare in modo sistematico la natura del vino, gettando le basi
della prima scienza del vino, cioè l’enologia, e considerando il
consumo del vino come una pratica culturale moderata e consapevole,
legata alla vita sociale e culturale.